AVOSTANIS 2013. CI SIAMO ANCHE NOI DELLA LIBRERIA MEISTER.

Anche quest’anno il mese di agosto è rischiarato dalla bella luce di Avostanis la manifestazione culturale che anima, estate dopo estate, l’ambiente rigenerante dei Colonos di Villacaccia di Lestizza. Molti sono gli appuntamenti lungo il caldo mese estivo e quest’anno  avoci saremo anche noi ospiti durante la serata di apertura, condotta da Angelo Floramo, lunedì 29 luglio alle ore 21.00.

Come che il dì al nas da la gnot scure è l’affascinante, ed anche crudele, nome che quest’anno è stato scelto per la manifestazione: affascinante della bellezza stessa che la notte può esprimere nelle sue ore buie di silenzio, crudele per quanto può venire a galla  durante il cupo tempo in cui ciò che era celato non può più nascondersi.  Di che si parla dunque infine? Beh, ovvio, della parola più usata ed abusata in questo periodo : la crisi!  Momento difficile di discesa,  gradino potente verso una potente rinascita.

Come libreria abbiamo avuto l’onore di essere tra gli invitati alla prima serata, dal titolo Plantà siums, seselà ideis (scusate l’incorrettezza della mancanza dell’accento circonflesso) che sarà condotta con la consueta arguzia e curiosità da Angelo Floramo. Perchè noi? Forse perchè già controcorrente fummo anni fa nell’aprire una libreria ed ora altrettanto controcorrente siamo (almeno così pare) nell’ intraprendere il viaggio che ci condurrà all’apertura del nostro tanto atteso caffè letterario (sarete avvisati per tempo dell’inaugurazione, non temete!).  Con noi ci saranno anche Marina e Kaspar che hanno dato vita ad una piccola azienda agricola in montagna, Michele che si dedica all’espolorazione del polo artico e Gianluca che dopo il diploma ha scelto di fare il boscaiolo e il malgaro.

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Insomma, se deciderete di partecipare per rinnovare la vostra fedeltà ad Avostanis o per conoscere questa splendida idea divenuta realtà, avrete modo di incontrare alcuni modi per cercare di far fronte alla così detta “crisi” evidenziando la forza che si può esprimere quando le cose paiono dire che la via d’uscita è lontana e oscura.

Sul sito dei Colonos, a questo indirizzo http://colonos.it/avostanis/?id_tipo_lavoro=2&layout=lavori, potete conoscere l’intero programma.

Un grazie ad Angelo Floramo, Federico Rossi e a tutto lo staff dei Colonos per questa opportunità.

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Di cose che vorresti poter aver scritto.

Ecco uno di quei “potevo scriverlo anche io” perchè parla di vita propria e se stiamo qui aWP_001180 parlare leggere scrivere una vita l’abbiamo tutti. Il trash reso poesia in narrativa.La forza dei ricordi e dei papà. La malasorte per molti, la splendida sorte per pochi altri, di condividere la vita con chi ne vede parecchia, e profonda, anche nelle cose inanimate. Sarebbe possibile scriverne per ore davvero ma sarebbe necessario scriverne un altro libro, quindi, in massimo riassunto: Da leggere (se l’inezia non parvi sol facezia, ça va sans dire) .

Ulf Peter Hallberg, Trash Europeo, Iperborea