14 marzo con Floreana Nativo!

Giovedì 14 marzo torna a trovarci una scrittrice le cui pagine avete molto amato: Floreana Nativo ritorna da Meister per presentarci il suo romanzo La cucina del delitto che a noi piace definire giallo culinario, eh si, si cucina, si mangia, si schiatta, insomma il cibo come motore fisico di tutte le sfaccettature che possono accendersi nell’animo umano durante una gara letteraria, si avete capito bene, letteraria, in fondo si sa che tra gli scrittori spesso non corre buon sangue… Giovedì dalle 18.30 vi aspettiamo numerosi, ci penserà Anna a servirci un ottimo aperitivo ma senza il sentore di mandorle amare…


Vi capita mai di aver voglia di leggere, in profondità, per scavare, ma che questo desiderio sia più legato a quanto sia il libro a leggere voi, a scavarvi dentro, piuttosto che alla quantità di parole da leggere? Ecco, questo albo illustrato è proprio questo. Calvino diceva che un classico non ha mai finito di dire quello che ha da dire, però, diciamolo, quanti di noi rileggono più e più volte lo stesso libro? Ebbene questo libro di grande formato ci chiede questo, rileggimi ancora perchè non hai visto tutto ciò che ho da dirti. Se il libro precedente coccolava la speranza questo dimostra che c’è sempre bisogno di una qualche speranza. Per chi non conosce Don Milani poche parole e grandi immagini che lo narrano in breve, per chi lo conosce poche parole e grandi immagini che ve lo sveleranno ancora.





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Malaticci e lettoricci…

Cari lettori, come prima vi ringraziamo per la pazienza di questi giorni, purtroppo il morbo ha steso la libraia ed è stato necessario restare a casa per scacciarlo! Tuttavia in questi giorni la libraia non è rimasta con i neuroni in mano, tra uno fazzoletto ed uno starnuto si è dedicata all’aggiornamento professionale, come? Beh, leggendo! Non tutto quanto letto è rimasto ben saldo in testa visto il morbo ma di una lettura non possiamo non “video parlarvi” in breve.

Questo brevissimo romanzo di una giovane psicologa danese, già in via di traduzione in molti paesi, è un modo per coccolare la speranza di chiunque lo legga, sì, ho scritto “coccolare la speranza” che è proprio ciò che intendo, prendere la speranza tra le braccia e prendersene cura perchè ci si dimentica troppo spesso che il futuro è imprevedibile. Uno psicologo a cui mancano esattamente 800 incontri per la pensione, si parte da lì per incrociare la bellezza, l’umanità, quanto siamo distratti, quanto ci può piacere una torta di mele, insomma passate in libreria a conosce questo bel libercolo!


PROSSIMAMENTE IN LIBRERIA NON CI ANNOIEREMO AFFATTO CON UN INIZIO DI PRIMAVERA IN CUI
FIORISCONO EVENTI PER TUTTI I GUSTI!