#ioleggoperchè e indicazioni orarie

PICCOLE NORME PER I GIORNI ARANCIONI.

Cari lettori, vi ricordiamo brevemente che la libreria è regolarmente aperta da martedì a sabato con orario 9.00-12.30 15.00-19.00.
Siamo passati in zona arancione ma appariamo, in quanto libreria, nell’allegato 23 dell’ultimo Dpcm volto a indicare le attività essenziali, ciò significa che potete raggiungerci anche da fuori comune se nel vostro comune non vi sono librerie.
L’accesso è limitato a 2 persone alla volta per tutelare tutti ma se siete un nucleo familiare unico dato che siete conviventi potete essere considerati una persona.

Cari amici, anche per quest’anno nonostante le difficoltà #ioleggoperchè non si ferma! Dal 21 al 29 novembre la possibilità di donare un libro ad una scuola resta ed alla sua biblioteca scolastica resta invariata!(vi ricordiamo che per ogni libro donato gli editori aderenti all’iniziativa ne regaleranno un secondo alle scuole, un raddoppio di titoli insomma).
Ovviamente la logistica del tutto è un po’ più difficile degli anni precedenti per le ragioni che non serve ripetere (vedi sopra), per cui quest’anno dal 21 al 29 abbiamo individuato alcune opzioni che vi illustriamo qui di seguito:

  • Opzione lista. Laddove la scuola abbia presentato una lista di desiderata potete pescare da quella lista, qualora il titolo non sia più disponibile lo prenoteremo e intanto vi faremo compilare l’adesivo con la dedica, all’arrivo del libro in libreria lo inseriremo nella scatola dedicata alla scuola.
  • Opzione insegnante. Potete chiedere all’insegnante uno o più titoli che possono essere utili ai bambini nella didattica o, ovviamente, nella dad. Se non lo abbiamo provvederemo ad ordinarlo per voi.
  • Opzione “voglio quello”! Conoscete e desiderate un titolo che amate già?scrivetecelo e lo ordineremo per voi!
  • Opzione fiducia. Se ci indicate la classe dei bambini e la scuola sceglieremo noi per voi un titolo di qualità per la scuola, per il pagamento potrete passare in libreria a vostro agio.

Potete regalare un libro a una delle scuole gemellate con noi , qualunque essa sia e anche se non conoscete nessuno dei suoi studenti, se volete fare un dono ad una scuola non specifica vi consiglieremo a chi donarlo affinchè ogni scuola riceva dei libri dono.

VI RICORDIAMO COME CONTATTARCI PER PRENOTARE UN TITOLO SPECIFICO O UN LIBRO GENERICO
mail : w.meister@libero.it
sms o wa: 351 967 45 11
posta su facebook
(e cliccando sul bottone da fb potete mandare un messaggio a wa)
su istagram unendovi alla pagina libreriameisterdattidelleariee
su telegram iscrivendovi al canale della libreria.

un libro lungo un giorno e Lona!

Cari lettori,
puntale come ogni anno ritorna l’iniziativa regionale #UNLIBROLUNGOUNGIORNO promossa da Damatrà onlus e dagli operatori che in regione coccolano ogni giorno le storie.


Quest’anno, come avrete sentito, Gianni Rodari avrebbe compiuto 100 anni e come operatori concentrarci su un anniversario così importante era, appunto, importante!
Così quest’anno #UNLIBROLUNGOUNGIORNO cade esattamente il 23 ottobre la data del compleanno di Rodari! Come ogni anno leggeremo delle piccole parti dei libri che ci piacciono, che non ci piacciono, che ci piacciono così così, insomma del libro che ci pare , e lo faremo ad alta voce in favore di chi vorrà ascoltare.
Se verrete in libreria potrete leggere un piccolo pezzo o ascoltare qualcuno leggere, ma se vorrete potrete anche realizzare un minivideo condividendolo sui social con l’#unlibrolungoungiorno e se taggerete la nostra libreria anche noi lo condivideremo.

A questo indirizzo trovate le iniziative
https://leggiamofvg.it/

A seguito di una circolare del Ministero degli Interni, e con successivo chiarimento del Mibact, ad oggi le presentazioni di libri sono parificate all’attività di convegnistica e dunque, come chiarisce l’Associazione Italiana Librerie, da considerarsi sospese, pertanto questo evento non può essere da noi organizzato in maniera più strutturata ma contiamo su di voi per deliziarci con le vostre letture e i vostri video per sostenere ancora più con forza Damatrà che quotidianamente opera per valorizzare libri e storie.

ARRIVA LONA!
Cos’è Lona? Chi è Lona?
Entrambe ottime domande, se per voi un prodotto artistico è un prodotto la prima domanda va benissimo, se per voi un prodotto artistico è un’entità frutto dell’operare umano e in quanto tale quasi umano anch’esso la seconda domanda va benissimo.
LONA è ENTRAMBE LE COSE.

Lona è una fanzine. Per spiegarvi: una rivista frutto del lavoro, dell’entusiasmo, dell’agire, di un gruppo di persone che producono una forma d’arte che si concretizza in una rivista (fan/zine maga/zine).

Non spenderemo troppe parole perchè questo è uno di quei casi in cui o si è sintetici o si è fluviali: Lona infatti è una fanzine realizzata da Carolina Bisioli, Adele Costalunga, Patrick Platolino e Chiara Signorini Gremigni , alcuni dei “nostri ragazzi” di teatro e se ci parte la narrazione di quanto sappiano fare e siano bravi ad imparare festeggiamo qui il Natale e quindi in onore all’aurea brevitas vi diremo che questi ragazzi hanno dato vita ad una fanzine e da sabato 24 la troverete in vendita nella nostra libreria.
Pubblicazione, esperienza, viaggio, sceglierete voi come definirla dopo esservi immersi nella sua lettura, e anche lettura è un termine che… insomma la vostra copia vi aspetta!
I ragazzi sanno stupire, e questi, credeteci, ci stupiscono sempre di più.

DA SABATO LONA VI ASPETTA IN LIBRERIA!

(volevamo tentare una mini presentazione ma, come detto sopra, al momento ciò non è possibile, ma confidate)

#paginedimoda: Gum Chiarini Design e Lo Zebra

Pagine di moda. #paginedimoda

Eccoci con una seconda puntata di unione di libri e moda tra libreria Meister e Anna Lizzi – Anna Corso Roma – Anna Lui sempre nell’ottica di unire un libro, il suo aspetto o il suo contenuto, ad un capo di moda.

oznorCOBR_soft

Oggi saremo selvaggi e innamorati, selvatici e romantici, pronti a correre le lunghe distanze della savana così come quelle della felicità del nostro cuore. Una borsa stampa zebrata perfetta per trasportare ovunque andiamo Lo Zebra di Alexandre Jardin edito da Camelozampa (Prix Femina 1988).Le borse e gli zaini #GUMDesign sono diventati in breve tempo un vero must have delle braccia e delle spalle che vogliono essere modaiole ma anche pratiche. Gum di Gianni Chiarini è un marchio giovane ma che si innesta su una tradizione familiare dalle radici profonde: Chiarini, figlio di un rivenditore di pellami fiorentino, città che nei secoli ha legato la sua storia alla lavorazione della pelle, ha dapprima optato per la creazione di un marchio che unisse qualità dei pellami ad una fascia di prezzo ottimale, per poi, in tempi più recenti, lanciarsi nella creazione delle collezioni GUM. GUM, lo dice il nome stessa, gomma, che è il componente principale delle borse così targate. Targate ma non molto, Chiarini infatti da pieno innovatore ha optato per una scelta non comune, e commercialmente rischiosa, di non apporre loghi visibili ai suoi prodotti, sono le borse dunque a narrare loro stesse. Partendo da un’analisi e un interesse verso la lavorazione saffiano, una lavorazione complessa realizzata in molti step che rende la pelle più resistente e dall’effetto quasi graffiato, lo stilista ha realizzato le sue prime collezioni coniuganti contemporaneità di materiale e artigianalità di lavorazione. Da un paio d’anni visto il crescente successo decretato dalla perfetta fusione di stile e comodità anche GUM ha i suoi negozi monomarca e per l’apertura del flag ship store di Milano è stata creata una bag in bag ad hoc acquistabile solo nello specifico negozio, un tocco di unicità nell’ideale infinita riproducibilità tecnica di un oggetto ottenuto dalla lavorazione della gomma. Anche il Salone del mobile di Milano non si è lasciato sfuggire l’incontenibile creatività di Chiarini portando a unire professionalità di campi diversi, ad esempio moda e luce, il tutto fino a condurre alla collezione 2020 che celebra con decisione, ma senza cadere mai nell’esagerazione da pattern, l’Africa in uno dei suoi animali più iconici e amati, la zebra. Così, nel suo romanzo Alexandre Jardin regala ai lettori un personaggio di cui ci si innamora follemente e che è vera icona dell’amore come ostinazione che sfida qualunque cosa. Lo Zebra, protagonista del libro, è un uomo che ama, e ama così tanto, da convincersi della necessità di amare ancora di più sua moglie, moglie ormai da una quindicina d’anni, moglie che ancora lo ama, ma davanti ai fisiologici cambiamenti di un sentimento d’amore dopo tre lustri il nostro Zebra decide che no, alla loro coppia ciò non può accadere e decide di porre rimedio! Ma, si sa, anche in amore il troppo stroppia e il piano del buon Gaspare non finisce esattamente come nei suoi pensieri… È un romanzo d’amore disadattato e allegro dove la rassegnazione è inaccettabile. Interessante è la decisione di Sara Saorin, traduttrice dal francese, di ambientare la storia in Veneto anziché in Francia, luogo originario in cui si sviluppa la storia, per darle una presa maggiormente legata al mondo che conosciamo. Ed ancor più interessante è la scelta di pubblicare in Italia un libro rifiutato da un’importante casa editrice e per farlo Sarà Saorin si scoprì editrice lei stessa fondando il marchio Camelopardus che diverrà poi Camelozampa in tempi più recenti.Gum e Camelozampa sono uniti da un’attenzione importante verso il fruitore finale, per GUM è il codice etico stesso, reperibile sul sito ufficiale, a parlare, mentre per Camelozampa a parlare è un catalogo dai forti temi formativi, spesso coniugati col divertimento, e la scelta, da un paio d’anni, di pubblicare ogni testo con font ad alta leggibilità per approcciare al contempo tutti i lettori, anche quelli con difficoltà di lettura e per accoglierli nel mondo delle parole sostenendoli e dando loro forza. Per questa e per un coacervo di ragioni Camelozampa è stato decretato BOP 2020 Bologna Prize Best Children’s Publisher of the Year – Europe durante la Fiera Libro Ragazzi di Bologna il più importante appuntamento mondiale dedicato all’editoria 0-18 (sia business to business che business to client).

Insomma nell’editoria come nella moda e idee e coraggio vanno dunque nella stessa direzione.

Borse e libro li trovate da libreria Meister e Anna Lizzi, fatevi tentare dalla bellezza e dalle parole.

Belle notizie!

Cari lettori, come avrete già sentito e letto un po’ ovunque ieri sera a Venezia è stato assegnato l’annuale premio letterario Campiello. Ve ne parliamo oggi non tanto per il premio in sè, anche se ben più che meritato, assegnato a Remo Rapino per il suo Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio edito da Minimum Fax, ma per due ragioni meno letterarie e più umane reperibili nelle foto qui sotto.

1) La faccia sorridente e gentile di Remo Rapino.
L’autore ha composto un libro di lettura non immediata, è un diesel diciamo più che una calamita ecco, ma quando il protagonista, che è un po’ il sempliciotto del villaggio, si aggancia al lettore è una lettura che non vi permette di lasciare il libro e dire addio al protagonista è davvero difficile.
2) Maria Claudia, Fabio, Rossella.
Non sono molti i casi in cui si può dare il volto ad un risultato, soprattutto in campo editoriale dove la filiera produttiva è lunga, e invece qui ecco i volti di alcune delle persone che hanno contribuito fisicamente a portare la storia dalla carta allo scaffale. Chi ci chiama per sapere “come stiamo a copie “, chi legge sceglie lavora i testi che poi leggeremo, chi telefona manda email telefona telefona telefona ai giornali, tv, siti internet, la stampa insomma, per far conoscere il libro nuovo di zecca. Fabio non lo conosciamo ancora personalmente ma Maria Claudia e Rossella sì, sorridono davvero e vogliono bene ai libri di cui si occupano e non sono cose scontate. Grazie ragazze!
Direi che il commento di Rossella alle foto è davvero tenero, eh, si, a volte succede davvero! cin cin)

e ne approfittiamo per dirvi che
i libri di Minimum Fax usciti da almeno 6 mesi
sono in offerta al meno 20%, una bella occasione
per rimpinguare le vostre scorte librarie!

p.s. piccola curiosità! Marina Sanudo nei suoi diari redatti tra quattrocento e cinquecento, una delle principali fonti storiografiche su Venezia riporta un dato davvero bizzarro venezia infatti, egli scrive “è in aqua et non ha aqua”, bizzarro vero? Le maree salavano l’acqua e fino alla fine dell’ottocento, quando Venezia venne fornita di un acquedotto l’acqua veniva attinta da questi pozzi che poi pozzi non erano, erano delle sorte di grandi filtri per l’acqua salata. Vista la necessità che l’uomo ha dell’acqua per vivere capirete dunque l’importanza della vera da pozzo riprodotta sul premio, acqua e storie, due belle fonti a cui abbeverarsi, non trovate?

Ripartiamo!

Cari amici mercoledì prossimo muoveremo insieme il primo passo verso una riappropriata normalità, mercoledì 19 infatti ci sarà la prima presentazione dal vivo dopo tanti mesi, noi siamo entusiasti ed eccitati all’idea e speriamo vorrete condividere con noi questo momento.
Riallacciamo i fili del nostro lavoro con un incontro particolarmente significativo che ci rende orgogliosi per diversi motivi,vediamo insieme alcuni:

  • Il libro è una storia che racconta di noi, della nostra terra friulana e di come sia stata luogo di partenza per molte vite che cercavano qualcosa altrove;
  • L’autore, Giorgio Fontana, e è giovane ed è stupefacente vedere bravura e perizia così ben bilanciate e dosate;
  • A presentare il libro ci sarà Andrea Geloni, un libraio amico, che verrà a San Daniele solo per noi e che si è innamorato della parola “frut”;
  • A presentare il libro ci sarà Anna Piuzzi che abbiamo avuto modo varie volte di apprezzare per l’umanità che sa infondere in ogni storia che incontra;
    -Biblioteca e libreria ripartono nell’avvicinarsi ai lettori sul loro territorio coniugando piacere e sicurezza.

VI RICORDIAMO CHE E’ NECESSARIO PRENOTARE IL PROPRIO POSTO, SE DELLE SEDIE RESTERANNO LIBERE POTRETE EVENTUALMENTE AGGIUNGERVI NEL RISPETTO DELLE DISTANZE DI SICUREZZA MA PER EVITARVI UN VIAGGIO INUTILE LA PRENOTAZIONE E’ LA MIGLIORE DELLE OPZIONI.

POTETE PRENOTARVI CHIAMANDO IN LIBRERIA 0432 941 271, MANDANDO UNA MAIL W.MEISTER@LIBERO.IT,O CHIAMANDO MANDANDO UN MSG O WA AL 351 967 4511 .

Tante cooose!

Cari amici anche quest’anno, puntuale con libraio svizzero, domani torna su facebook il #libraioinvaligia !
Lunedì 13 luglio dalle ore 9.00 a fin oltre il tramonto, grazie al paziente e santo lavoro della libraia Cristina Di Canio
(libreria La scatola lilla)
una valigiata di librai, a turno ogni 15 minuti circa, presenteranno un libro che potrebbe diventare il vostro migliore amico per l’estate!

A noi toccherà il turno delle 16.15 ma se ci “perderete dal vivo” potrete sempre rivederci più tardi usando l’aggregatore #libraioinvaligia dove scoprirete tutti i libri e i librai. Se il nostro video vi piace, condividetelo !

Cari lettori, anche quest’anno al pomeriggio nei mesi estivi apriremo alle 16.00 perchè tutto, visto il caldo, viene spostato in avanti.

Ciao Montalbano!
Cari lettori questa settimana uscirà l’ultimo, attesissimo, libro della saga di Montalbano. Molti si sono dichiarati non ancora pronti ad un addio e noi ci accodiamo a quanti vogliono dargli solo un arrivederci!

Il libro uscirà in due versioni, la prima classicissima versione della serie La memoria ed una “deluxe” con una doppia versione del libro.
Camilleri nel 2005, subito dopo la pubblicazione de La luna di carta porta agli editori Sellerio il capitolo finale di Montalbano, la fine della storia. Oltre 10 anni dopo però l’autore sente la necessità di rivedere il testo per meglio adattarlo a quanto accaduto a Salvo nel corso degli anni. La versione “deluxe” conterrà entrambe le versioni, un’occasione unica dunque di entrare nella mente dello scrittore.
SE VOLETE PRENOTARE LA VOSTRA COPIA SCRIVETECI PURE E INDICATECI QUALE VERSIONE VOLETE (15 euro versione classica/ 20 euro versione “deluxe”). L’editore Sellerio ha chiesto a molti librai di raccontare il proprio Camilleri, il titolo preferito di Camilleri, se cercate sulla pagina di fb potete scoprire i contributi pubblicati fino ad ora e nei prossimi giorni gli altri fra cui il nostro).

Librai distratti e dove trovarli…

Eh si, ci avete scritto perchè vorreste iscrivervi al nostra canale telegram ma come fare senza il numero di cellulare? eh, avete ragione…scusateci! Salvate il numero qui accanto in rubrica, poi cercate Libreria Meister e iscrivetevi al nostro canale. Se non ci riuscite comodamente (capita, anche la libraia non riusciva ad iscrivervisi…) mandateci un messaggio e vi mandiamo il link d’iscrizione!


.

Cari lettori, per prima cosa vi ringraziamo per la pazienza con cui affrontate i disagi che il rispetto delle norme anti covid19 impongono alla normale operatività della libreria, grazie!

9.30-12.30 15.30-18.30 Ancora per questa settimana applicheremo l’orario ridotto per poi rientrare la settimana ventura, speriamo, a pieno regime

Domani sera riproveremo con la diretta facebook ospiti del giovane videomaker Matteo Sbrizzi, il primo tentativo è andato un po’ “ad effetto sisimico” diciamo con il collegamento traballante, riproviamo pertanto domani sera, se ci seguirete in diretta sulla sua pagina facebook o sulla nostra potrete scoprire tante curiosità sul mondo dei libri e delle librerie.


BELLE NOVITA DAL MONDO DEL LIBRO

Puntuali come ogni anno sono arrivate le assegnazioni dei premi Pulitzer e… sorpresa sorpresa il vincitore nella categoria fiction (narrativa) è per la seconda volta un autore che avete molto amato in libreria: Colson Whitehead che ci ha donato La ferrovia sotterranea edito da Sur. Il libro vincitore di questa edizione è invece I ragazzi della Nickel edito da Mondadori.

Se volete conoscere di più della storia del premio Pulitzer vi consigliamo questo volume uscito per Add edizioni, è un libro pensate del 1914, una lunga intervista a Pulitzer, ma conserva tutt’ora la sua freschezza.


Ed una notizia che è bellissima per noi a livello personale oltre che professionale: due editrici che sono due persone speciali umanamente hanno vinto il BOP, il premio che ogni anno viene assegnato ai migliori editori di ogni area geografica del mondo,e per l’Europa quest’anno il premio è stato assegnato alle edizioni Camelozampa amate e dirette da Sara Saorin e Francesca Segato.
I due punti valutati per scegliere il vincitore sono i seguenti due: valorizzare il progetto editoriale e favorire la conoscenza reciproca e gli scambi tra i paesi e le diverse anime culturali del mondo. Camelozampa è il perfetto mix di queste due necessità e ancora complimenti a Sara e Francesca!

Adelante Pedro con giudizio!

Cari lettori, da oggi l’Italia si riavvia lentamente alla normalità e noi pure ci siederemo con voi tra i banchi immaginari di questa scuola per reimparare la nostra quotidianità.
Per questa settimana (per la prossima ci riserviamo di valutare in base all’evolversi della situazione) l’orario si riavvicina alla normalità aggiungendosi al mattino l’orario pomeridiano.

24 e 25 aprile con voi e noi

undefined

Domani sera 24 aprile alle 21.00
saremo ospiti del giovane videomaker Matteo Sbrizzi
che ci intervisterà per saperne di più di come funziona una libreria, di alcune curiosità, insomma guidati dalle sue domande cercheremo di raccontare al meglio il nostro quotidiano tra le pagine. Speriamo sarete in tanti a seguirci per sostenerci, non dovete fare altro che connettervi alla pagina fb di Matteo cercando Matteo Sbrizzi Videomaker alle ore 21.00 e ci troverete li! Vi aspettiamo!
(La pagina di Matteo è ricca di interviste e interventi a persone vicine a noi che fanno molte cose speciali, visitatela.)

undefined
SABATO 25 APRILE
Abbiamo raccolto il generoso invito dell’Associazione per la Costituzione di unirci a loro, e a tutta l’Italia che si riconosce nel valore fondativo della libertà, per celebrare il 25 aprile: esponiamo il tricolore e alle 15.00, in contemporanea in tutta Italia, ci dedicheremo a far risuonare e cantare Bella Ciao la canzone ormai internazionalmente riconosciuta in tutto il mondo quale inno alla libertà.

Qui le parole composte da Paolo Patui per l’occasione:
La libertà non è stare sopra un albero, la libertà è partecipazione, cantava Giorgio Gaber autore di un ritornello cantato spesso soprappensiero, ma che invece nasconde una grande verità. Partecipazione vuol dire sapere, essere consapevoli e coscienti, che una lunga serie di diritti di cui oggi godiamo hanno alle spalle un percorso difficile, complesso, tortuoso, faticoso e persino doloroso. Le nostre di libertà di oggi le dobbiamo a donne e uomini, a persone piccole e grandi, famose oppure no che hanno avuto il coraggio di esporsi, di dichiarare la necessità di difendere alcuni diritti considerati imprescindibili per una convivenza sociale democratica e libera. Non ricordarne, a anni di distanza, l’impegno e la forza morale, sarebbe un tradimento da un lato, un godere immeritatamente di questi privilegi dall’altro. La libertà è un diritto universale, che vola sopra a etnie e lingue, religioni e territori, fazioni, partiti e ideologie. E’ il bene più prezioso che fa di una società un luogo
di convivenza e di confronto civile. Ricordarlo ci pare giusto e necessario. Per questo motivo chiediamo a tutti di unirsi e partecipare a questo momento di ricordo e di riaffermazione di questi ideali. Basteranno piccoli gesti, ma significativi, come l’esposizione della bandiera tricolore sul balcone o sul terrazzo di casa, come aspettare lo scoccare delle ore 15.00 di sabato 25 aprile per intonare con semplice spontaneità “Bella Ciao”, che non può essere ricordato come un canto di divisione, semmai come un inno che ormai unisce a livello internazionale ogni forma di resistenza alla violazione dei diritti fondamentali dell’umanità. Anche utilizzare le home page dei nostri siti o le nostre pagine Fb private o sociali per ricordare questa data è una forma di affetto e di adesione al valore della libertà.

Con noi hanno aderito all’invito molte altre realtà sandanielesi, eccole qui: Amici del pianoforte, ANPI di San Daniele, Circolo fotografico “Battigelli”, Civico Comitato Guarneriano, La valigia dei sogni, Leggermente, MO.VI, Per la Costituzione, Servi di Scena, Synthonia, Università per tutte le età, Vivi il Museo.

Vi lasciamo da ultimo
con il viso sorridente di Italo Calvino e la sua poesia 25 aprile che è un racconto semplice e sincero di come la piccola parte di tutti è fondamentale per tutti

25 aprile

Forse non farò
cose importanti,
ma la storia
è fatta di piccoli gesti anonimi,
forse domani morirò,
magari prima
di quel tedesco,
ma tutte le cose che farò
prima di morire
e la mia morte stessa
saranno pezzetti di storia,
e tutti i pensieri
che sto facendo adesso
influiscono
sulla mia storia di domani,
sulla storia di domani
del genere umano.

A presto, M&P

Si riparte, ma si pensa un sacco.

DA MARTEDI 14 APRILE
Come saprete il periodo di chiusura delle attività è stato prolungato fino ad inizio maggio per la gran parte delle attività ma per alcune altre si è deciso di aprirle fin dal prossimo martedì, attività essenziali, tra queste sono state identificate le librerie. Qui la nostra coscienza ed il nostro pensiero si sono divisi in due parti nette che ancora litigano tra loro e non si sono messe pienamente d’accordo.
Parte 1. Riapriremo, evviva! e
Parte 2. Firmato appello di chiarimenti (http://www.minimaetmoralia.it/wp/librai-non-simboli/)

La prima parte è felice di riaprire, di ridiventare una “luce” che si affaccia sulla piazza, di ridiventare interlocutore delle persone che sono più sole, di riportare “i libri dal vivo” al centro del nostro agire quotidiano. Ci piace un sacco consigliarvi via mail, via whatsapp, al cellulare, con foto e mail, ci piace un sacco preparare i pacchetti quasi magici, ma vedervi, guardarvi negli occhi, vedervi curiosi è un’altra cosa, possiamo dire che questa di questi giorni “è un’altra libreria” che però non vorremmo perdere per strada e vorremmo continuare a coltivare, ma avervi tra le nostre mura è troppo importante! se vi chiedete se essendo fuori dal comune di San Daniele potrete venire a trovarci, non sappiamo darvi una risposta univoca avendo reperito anche noi risposte si, risposte no, risposte forse…

MA.
(E QUI E’ DI DOVE APPARE LA SECONDA PARTE)
La seconda parte è sorta allo stesso momento della prima con una serie di domande alle quali non daremo risposte ma che mettiamo qui così che possiate scegliere voi con quale delle due parti identificarvi.

  • noi operiamo in un contesto che il virus ha, fino ad oggi, toccato molto poco, ma i colleghi, gli amici, che vivono in contesti più pericolosi?
  • tutti operiamo con consegne a domicilio e corrieri che fanno arrivare i libri in sicurezza
  • stare a casa, ce lo ripetono fino al vomito, a forza di lavarci le mani se guardiamo bene l’avremo scritto anche sotto le unghie, riaprire delle attività non implica far muovere più persone? 20 giorni valgono il rischio di vedere la curva dei contagi risalire? è difficilissimo per tutti stare chiusi, poi si fa l’errore di guardare al computer quanto è minore l’incasso rispetto all’anno prima e vorresti piangere, e ti chiedi come farai a pagare a fine mese, ma tu stai scrivendo dal tuo pc e stai bene molti altri no e questo non può non essere ricordato alla nostra memoria distratta.
  • molti magazzini inizieranno nuovamente a spedire le novità editoriali, novità ordinate però verso settembre, quando le previsioni di vendita erano X, mentre ora le persone che verranno in libreria saranno x-95%, però a fine mese verrà emesso un pagamento sul materiale consegnato (alcuni magazzini ridurranno un po’ il numero delle copie, ma sempre lo stesso numero di lettori verranno).
  • le poche misure di welfare, es. agevolazioni fiscali, verranno mantenute, e in che misura, anche dopo la “riapertura simbolica”? (così è stato detto, siamo simboli, simbolicamente importanti, grazie certamente, ma siamo anche persone e soprattutto quelli che operano in contesti cittadini molto toccati dal virus o con sistemi sanitari meno efficienti si ammalano ugualmente).

La prima domanda in particolar modo ci attanaglia ancora, la preoccupazione per i nostri colleghi e nostri amici, che hanno paura, è molta, ed è per questa che abbiamo deciso di firmare l’appello di cui sopra, se pensiamo solo al nostro prato, senza essere sensibili alle problematiche altrui, i libri che leggiamo servono a poco e noi invece vogliamo dar loro la ricca voce che possono coltivare nel nostro pensiero)

INSOMMA, siamo felici di aprire ma vogliamo che anche la voce di chi non desidera aprire sia ascoltata (nel mentre Regione Lombardia ha indicato alle librerie di non aprire). Speriamo capiate la nostra coscienza divisa.

PER GIUNGERE AL LATO PRATICO DA MARTEDI’

  • La libreria sarà aperta al pubblico al mattino
    dalle 9.30 alle 12.30 per rispettare più possibile lo stare a casa.
    Abbiamo pensato ad un modo “allegro” di riaprire coniugando servizio e primavera, vedremo all’atto pratico se sarà un sistema percorribile (abbiate pazienza anche noi, come voi, camminiamo su questa strada per la prima volta, sperando sia anche l’ultima).
  • Al pomeriggio continueremo a fare le consegne a domicilio così i vostri libri ve li recapiteremo in sicurezza e non dovrete muovervi troppo. Inviateci i titoli di cosa volete acquistare e ve li portiamo.
  • Spediremo i libri con #libridaasporto, se sarà possibile la consegna a domicilio operata da noi nei comuni limitrofi (attendiamo chiarimenti) lo faremo.

LE SPEDIZIONI
Come vi abbiamo già accennato le spedizioni sono gratuite in questo momento complicato grazie all’iniziativa #libridaasporto approntata da NW promozione editoriale e da molti editori che vi hanno aderito possiamo spedirvi.
Per correttezza verso questi operatori che già fanno molto la nostra libreria opta per le spedizioni Economy, un paio di giorni in più ma meno onerose, se desiderate un servizio più celere vi possiamo indicare il costo.