ORARI PROVVISORI VOLTI AL CONTENIMENTO DEL CORONAVIRUS

Cari lettori non serve vi raccontiamo noi quale sia il momento che stiamo affrontando tutti insieme ma crediamo nel valore della comunità e cercheremo quindi di offrire il nostro servizio nel rispetto delle norme anti contagio.

Fino a diversa comunicazione la libreria resterà regolarmente aperta ma chiuderà alle ore 18.00 questo per favorire il rispetto del rientro nelle nostre case alla chiusura di bar, ristoranti, ecc…

Vi ricordiamo che per far fronte alla difficile mobilità di questi giorni il servizio di consegna a casa dei libri è ancora più attivo. La consegna a casa non prevede aggravio di spese.

PROROGA:
Cari amici alcuni di voi ci hanno chiesto, visto i giorni sospesi con i quali dobbiamo familiarizzare, di prorogare la data valida per consegnare il racconto scritto a partire dall’inizio dato e i personaggi assegnati. Così sarà!
Aspettiamo quindi le vostre opere entro domenica 15 marzo

UNA STORIA SCACCIA NOIA
Vi ricordiamo che realizziamo dei piccoli racconti per i piccoli ascoltalettori e che potete riceverli via wa segnalandoci in via privata il vostro numero o segnalando l’iniziativa a chi pensate può essere interessato e farci scrivere.
Sono brevi attimi da trascorrere insieme in questi strani giorni sospesi. I primi racconti sono disponibili.

Una traversata per coraggiosi

La traversata, Philippe Lancon, e/o


A volte capita, e non sai come spiegarlo. A chi fa il libraio dovrebbe capitare più spesso, ma no. A chi non fa il lettore dovrebbe capitare spesso per colpa di un libraio, ma anche no. Capita quando capita. Se capita è un flash, oppure qualcosa che si accende dopo un po’. Se capita dopo un po’ capita che fa più male. Ma un male buono, si. Capita di incontrare un libro, una storia, qualcuno in una storia, una storia in una storia, che dopo non si sarà più come prima. Questa volta non sarà piu come prima ma é stata anche una prima volta.
Per la prima volta ho incontrato un libro che funziona cosi, piu leggi e piu pensi di non avere letto, più guardi lo spessore delle pagine che hai letto, e più quello di quelle non lette sembra non calare mai, ma è una benedizione, ma lo saprai solo poi. Come se le pagine si riproducessero, lentamente, quando sei distratto dalla vita per essere entrato in un’altra  si moltiplicano piano, o le parole durano più a lungo, chissà. La Traversata, è un libro che si moltiplica, come un qualcosa che ti moltiplica, perche ogni pagina ti riporta da un’altra parte.  Un minima spesa massima resa, detto cosi, tranchant, compri un libro, ma ne compri un sacco, ecco si.
A volte capita che prendi un libro, e cosi prendi un titolo, questo si, poi capita che vedi il titolo originale, e manderesti il traduttore in Siberia, senza pietà, questo si. Ma in questo libro, questo no. Una parte, per il tutto. Si rinuncia a vivere quella storia dal particolare per vederla con un lungo piano sequenza, non una causa di un dolore, ma il dolore, intero, senza 3×2, senza offerte impareggiabili a 9,99, tutto com’è su uno scaffale qualunque dove il lettore si ritrova esposto all’acquirente più implacabile, dispotico, dispettoso, se stesso, ma vivo. Una copertina che ti accompagna, nel cuore cavo della storia, e nella storia ti fa spiare da un buco, è un tentativo di salvataggio, si, ma anche no.
Ed ecco spiare quel protagonista assolutamente casuale, che chissà se avrebbe preferito non entrare mai in scena, ma suo malgrado è il momento di quello strepito e poi niente più, il silenzio, un doppio che vede ma non sa chi sta sentendo, mentre chi legge vorrebbe forzare la porta di Burri, avvisarlo, ma non può, è troppo tardi. Ma quello è il foyer per i disattenti, poi arriva la vera esplosione, l’esperienza di una profondità di connessioni culturali che sono salvagente, sforacchiate ma importanti, scaccia solitudine o acchiappa silenzio, un po’ e un po’, sempre un si, ma anche no. Cosa guida la Traversata poco trionfale su un corpo male in arnese? Le riflessioni sull’accaduto, aiutate dalle connessioni, o le connessioni nascono dall’accaduto, solo chi strepita su quel palco lo sa, forse, o forse no. La solitudine del sopravvissuto, forse, ma come può essere sopravvissuto uno che forse li è nato di nuovo, che debba imparare a riconoscersi è uno dei segni della nuova venuta sulla scena, chi da molto vive si riconosce allo specchio. E cosa resta dell’amore? E della tenerezza dei corpi? Certo il desiderio, che quello discende dalle stelle, e quelle se ne stanno sempre a guardare, forse si sono distratte un attimo in questa storia, e la storia in quel momento è cambiata per Philippe. Intenso e intensivo, intenso per quello che dà, costantentente e prepotentemente al lettore, senza paura di incontrarsi sfigurato e sfinito davanti a se stesso, amante dell’ascolto nonostante tutto, disabile, e solo, intensivo per quello che prende potentemente e costanteme  dalle forze del lettore.
Solo una riga spalancata, quasi verso l’approdo, fa vacillare la coscienza che forse la traversata potrebbe non arrivare in un porto sicuro.
Anche un tappeto potrebbe dire molto, ma questa è un’altra storia. O anche no.

29 e 30 gennaio, boooomba!

Giovedì 30 gennaio alle 18.30 torna a trovarci, cari amici, lo scrittore Roberto Balsarin per presentarci il suo nuovo libro “Ignari di tutto” ancor edito da Arpeggiolibro, casa editrice di Lodi che regala voce cartacea a diversi autori della nostra regione.

Roberto, sarà accompagnato dalla sua collega scrittrice Anna Piazza, ed insieme ci faranno entrare in punta di piedi nei racconti che compongono la sua nuova opera. Sono racconti che fanno della cifra stilistica della semplicità il loro punto di forza permettendo loro di entrare nelle nostre vite che un po’ sono quelle che vengono narrate…

Mercoledì 29 alle 18.30, ospitati come sempre da Anna del Meister Caffè ci dedicheremo all’appuntamento mensile col libro sospeso di Leggermente&Meister.
Un appuntamento leggero e accogliente in cui vi racconteremo un libro che poi troverete, i giorni a seguire, sospeso per voi lettori in libreria.
Non vi spiamo, ovviamente, il libro di questo appuntamento, come sempre saràuna sorpresa, ma vi assicuriamo che se ci sono dei libri la cui lettura, chiusa l’ultima pagina, non lasciano uguali a prima di averli aperti, beh, questo è uno di quelli!

Buona fine 2019, ottimo inizio 2020!

Cari amici, e anche quest’anno è arrivata la fine dell’anno, insomma, si abbassa la saracinesca di questo 2019, che speriamo sia stato fruttuoso e piacevole, e si spalanca il portone del 2020 che sarà, speriamo, ancor migliore dell’anno conclusosi. Il 31 dicembre la libreria sarà aperta normalmente al mattino mentre al pomeriggio chiuderemo alle 17.30, vi ricordiamo che se dovete cambiare dei libri ricevuti in dono potrete cambiarli anche con l’anno nuovo, non temete. E, come ogni fine d’anno, puntuale puntuale la nostra classifica dei più venduti per il 2019, sono 13 posizioni per i 13 capodanni, l’anno prossimo saranno 14, poi 15, ecc…

1.Le incredibili curiosità del FVG Angelo Floramo, Newton Compton

2.La sensualità del libro Angelo Floramo, edicicloeditore

3.Scusate la polvere Paolo Patui, BEE

4.I leoni di Sicilia Stefania Auci, Nord

5.Ninfa dormiente Ilaria Tuti, Longanesi

6.Il filo infinito Paolo Rumiz, Feltrinelli

7.Una sposa conveniente Elsa Chabrol, Frassinelli

8.L’isola delle anime Piergiorgio Pulixi, Rizzoli

9.Archivio dei bambini perduti Valeria Luiselli, La Nuova Frontiera

10.La vita bugiarda degli altri Elena Ferrante, e/o

11.Il treno dei bambini Viola Ardone, Einaudi

12. Ossigeno Sacha Naspini, e/o

13.Cinque malfatti & Sporcelli (ex aequo) Beatrice Alemagna, Topipittori & Roald Dalh, Salani

Iniziamo invece ora lesti lesti con gli appuntamenti del 2020!

9 e 10 dicembre via web e in carne ed ossa!

#libraiosottolalbero

Anche quest’anno lettori torna il consueto appuntamento pre natalizio con la maratona di consigli di lettura da librerie e librai sparsi lungo il cartaceo stivale! Lunedì 9 dicembre da mane a sera potrete seguire noi e tutti i nostri colleghi mentre in 5 minuti massimi cadauno vi raccontiamo/consigliamo/dedichiamo un libro da regalarsi o regalare.Il nostro turno sarà alle 16.15 se vorrete seguici in diretta ma cercando #libraiosottolalbero potrete seguire tutti, mettere i like se vorrete e condividere le nostre performances.
Sempre un enorme grazie alla libraia Cristina Di Canio!

Ed eccoci al secondo appuntamento col libro sospeso di Leggermente e Meister! Martedì 10 dicembre alle 18.30 la libraia e (sorpresa) vi presenteranno un libro  misterioso di cui poi Leggermente sospenderà tre copie a sorpresa nei giorni successivi (o se siete molto curiosi potrete anche acquistarlo subito senza attendere la sorte). Non mancate dunque è un ottimo aperitivo sorseggiare una bevanda ascoltando delle storie !

Una presentazione molto speciale!

Cosa resta di un’autrice quando “non c’è più”? Restano le parole, e le storie, e le persone che sanno che in quelle parole e in quelle storie resta un’eco senza fine di chi le ha scritte.


Sabato mattina chi ci sarà ci racconterà dell’eco lasciata da chi non c’è più, Sonia Bonutto narrata da chi l’ha conosciuta, apprezzata e ci ha lavorato insieme, un’occasione unica di conoscere quanto un libro sia più, ed oltre, le proprie pagine

Un cin cin cartaceo per noi giovedì 14 novembre!

Qual è il colmo per una libraia astemia? Ebbene si presentiamo questo libro in cui le uvagioni e il loro risultato hanno un ruolo fondamentale. Con il Friuli va già meglio… Ma che importa? Abbiamo l’esperta guida di Matteo Bellotto! Insomma stamo in una bote… De fero! Vi aspettiamo, per storie e cin cin!


Sabato mattina, in orario diverso dal solito, trascorerremo un’ora in compagnia delle storie, delle storie narrate, delle storie ricordate: l’autrice dei due libri di cui parleremo non c’è più, ma resta il suo lavoro, la sua passione, il suo desiderio di raccontare l’universale con parole semplici, questo il grande merito di Sonia Bonutto ed è la sua dedizione alla narrazione ciò di cui parleremo, di ricordi professionali e personali, e di storie che restano.


MArtedì 19 novembre alle 18.30 si dà il via ad una nuova avventura ed a una nuova collaborazione, grazie a Leggermente infatti ci dedicheremo infatti a divertirci con un libro sospeso e curioso… mmm…direte…in che senso? Bella domanda signori! Ci incontreremo e scopriremo insieme tante cose su un libro, e cose curiose, e sorrisi, e alla fine copie del libro saranno sospese per voi!

INSOMMA SARA’ UNA PRESENTAZIONE, MA NON PROPRIO, COME, RICORDATE, “AMBROGIO, AVREI VOGLIA DI QUALCOSA DI BUONO?” ecco, come la signora di giallo vestita cercheremo di trasformare un libro in un cioccolatino da scartare insieme e gustare poi stesi sul divano tranquilli e al calduccio!
Come? vi lasciamo troppo in sospeso? Beh nomen omen e ci piace anche l’idea di lasciare un po’ di spazio all’imprevisto, alla sospensione, al mistero!

I primi due appuntamenti sono martedì 19 novembre e martedì 5 dicembre alle 18.30 qui da noi, non mancate!

https://www.leggermente.it/leggermente-e-w-meister


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