A TUTTA BIRRA VERSO TRIBUK!

Cari amici,
lemme lemme la vita pare rientrare nei ranghi della così detta “normalità” e così anche noi librai lemme lemme ci riavviciniamo ad eventi che rendono significativo il nostro lavoro.

Da domenica 27 a mercoledì 30 marzo torneremo ad Abano Terme per la nuova edizioni di Tribuk, la libreria in questi giorni sarà chiusa per RIAPRIRE REGOLARMENTE GIOVEDI’ 31 MARZO.

Cos’è Tribuk?
(si si molti di voi lo sanno già, nel caso saltate questa parte)
Tribuk è l’incontro annuale di oltre 100 librai con circa 50 editori per conoscersi, conoscersi meglio, parlare di editoria, ma soprattutto parlare dei libri che nei prossimi mesi saranno disponibili sugli scaffali permettendo a noi librai di conoscerli prima per parlarvene poi meglio dopo.

Quanto dura Tribuk?
Da domenica 27 marzo alle 15.00 fino a martedì 29 alle 18.00 tavoli a rotazione ogni mezz’ora, mercoledì 30 marzo convegno conclusivo.

Cos’ è inoltre Tribuk?
Tribuk, oltre all’incontro professionale, è anche l’occasione di molti librai che si conoscono e si vogliono bene di rivedersi e di essere persone prima che colleghi.

Tribuk è social?
Tenete d’occhio le pagine fb e ig della libreria!



IL PROSSIMO APPUNTAMENTO E’ FISSATO PER MERCOLEDI’ 31 MARZO ALLE ORE 21.00 SULLA PAGINA INSTAGRAM DI STAFFETTA LIBRAI.

Come sapete chi acquista il libro in una delle 12 librerie aderenti (le trovate qui sotto) avrà diritto ad ottenere l’accesso all’incontro di lettura on line con l’autrice.

Staffetta nello specifico: una o due volte al mese 4 dei 12 vi parleranno di un libro circa una settimana prima dell’uscita dello stesso, e lo faranno sulla pagina instagram
staffettalibrai

Cari lettori, eccoci a voi anche questa settimana un po’ di una “cosa”, iniziativa è così abusato come termine che per una volta sfruttiamo una parola meno fine ma più precisa rispetto al contenuto che deve veicolare. Perchè direte voi? Facciamo cosi, ve la spieghiamo e in corda vi diciamo il perchè così potrete dirci se siete d’accordo.

1 gennaio 2022. Stesi sul divano, accoccolati a letto, con la testa sta ciondolante posata al gomito, i 12 librai amici del gruppo della ghirlanda di cui sentite sempre parlare, chiacchierano tra loro circa i non bagordi della sera precedente. Una libraia, in lettura di un libro, dichiara la sua propensione a divertirsi un sacco leggendolo.

“Sarebbe troppo figo parlarne ai lettori” e sììì, è giààà, dovremmo! e da dovremmo a dobbiamo il passo è stato breve, solo una decina di messaggi wa ed è nato il
PROGETTO STAFFETTA.
Eh già, abbiamo scelto un nome tecnico (la steffetta infatti è un libro in veste non ufficiale, spesso non corretto, che i librai ricevono in lettura prima dell’uscita ufficiale) ma che suona semplice e in linea con la semplicità con cui ci piace parlare di libri, tra noi e con voi.
E’ stato in questo modo semplice che staffetta è nato.

Staffetta nello specifico: una o due volte al mese i dodici librai vi parleranno di un libro circa una settimana prima dell’uscita dello stesso, e lo faranno sulla pagina instagram steffettalibrai, i lettori che acquisteranno la loro copia in una delle 12 librerie coinvolte avranno il diritto, circa un mese dopo l’uscita, di partecipare ad un gruppo di lettura on line con la presenza dell’autore stesso che potrà dialogare coi lettori.

Al contempo abbiamo dato fondo a ogni possibile occasione di tessere incroci tra le varie occasioni digitali che abbiamo per portarvi i libri:
1) la pagina instagram staffettalibrai per le dirette, è sufficiente mettere mi piace e potrete seguirci! (mettendo mi piace alla pagina ig staffetta librai il cerchietto in alto si illumina all’inizio delle dirette e dovrete solo cliccarci sopra).

2) il canale telegram per saperne di più sui libri spaziando in campi tra i più diversi per addentrarsi nei libri (è un canale pubblico e appena vi iscriverete potrete spulciare le discussioni degli altri lettori fin dal primo libro.

3) la nostra mail staffettalibrai@gmail.com per scriverci e chiederci informazioni.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO E’ FISSATO PER MERCOLED’ 16 FEBBRAIO ALLE ORE 21.00 SULLA PAGINA INSTAGRAM: QUESTO GRAN LIBRO AVRA’ MOLTO DA DIRE A NOI
FRIULANI, CREDETECI.

qui sotto in breve le librerie aderenti al progetto:

Ed infine ecco perchè “cosa”, cosa perchè questa è una parola calda, umana, che tutti noi usiamo in maniera ampia in tantissime occasioni soprattutto per parlare di cose familiari ed amicali e staffetta per noi è tutto questo, libri, librai storie, lettori, se non sono amici questi chi lo è?

L’equazione del cuore e un’opportunità in esclusiva

Quella che viene definita dal titolo è un'equazione che in natura racconta brevemente in termini scientifici praticamente ogni attimo della nostra vita e come ogni attimo sia nuovo e diverso da quello precedente, e di come anche il dolore sia un attimo che, seppure inatteso, può diventare fondamentale nella nostra esistenza. Non vi raccontiamo di più, amare, volere bene, porre attenzione, come ci hanno mostrato Mahmood e Blanco a San Remo pochi giorni fa, sono questioni che danno i brividi ma quegli stessi brividi sono la prova che siamo qualcosa di complesso e unico.

UNA OCCASIONE ESCLUSIVA PER I LETTORI DI LIBRIDASPORTO
Mercoledì 9 febbraio alle 21.00 i lettori che avranno acquistato una copia del libro nelle librerie aderenti a Libri da Asporto potranno incontrare in esclusiva Maurizio De Giovanni in un incontro on line guidato da tre librai, (io, Andrea, Laura) per saperne di più di questa storia e di come a volte le storie bussino alla penna di un autore per essere raccontate.
PER PARTECIPARE VENITE AD ACQUISTARE LA VOSTRA COPIA E AVRETE IL CODICE DI ACCESSO ALL'INCONTRO (vi spieghiamo tutto, non temete).

SONO DISPONIBILI ANCORA POCHISSIME COPIE AUTOGRAFATE DALL'AUTORE, le trovate in libreria ad attendervi

bye bye 2021, benvenuto 2022

Cari amici, anche questo anno sta per salutarci, e un nuovo anno si affaccia
sulle nostre vite, un bizzarro 2021 se ne va e uno speranzoso 2022 arriva, ogni anno farvi gli auguri
è un piacere così come rivedervi in libreria per la prima lettura del nuovo anno!
Per ora vi diamo un saluto con i più venduti in libreria quest’anno.


Siamo molto fieri di questa classifica che abbiamo “costruito” insieme a voi
in questi mesi perchè è un ottimo bilanciamento tra le più varie anime che una
libreria ed i suoi lettori costruiscono insieme, quindi, GRAZIE!


Per chiudere l’anno con la giusta allegria oggi scopriremo i vincitori de #lacartolinapiubruttadellestate e vi assicuriamo che la giuria ha avuto il suo bel da fare a scegliere tra le brutture la bruttura più brutta ma alla fine abbiamo i vincitori.

Alla cartolina vincitrice del primo premio andranno 3 libri in regalo, alla seconda 2 libri, alla terza uno. Ma non è finita, un partecipante ha mandato una cartolina così speciale che merita una menzione speciale:

Questa cartolina è realizzata interamente a mano in ogni sua parte, un dono che racchiude in se pensiero, calore, dedica, un ringraziamento speciale dunque al suo super inviante!

NEL 2022 VOGLIAMO VEDERVI ANCORA PIU’ AGGUERRITI NELLEA SPEDIZIONE DELLE SCHIFEZZE POSTALI CHE RACCATTERETE NELLE VOSTRE VACANZE!


Ricordiamo che chi desiderasse partecipare al gruppo di lettura non deve far altro che passare in libreria ad acquistare il libro del mese, leggerlo, e avere voglia di parlarne liberamente con semplicità dal vivo o via zoom.
Il primo appuntamento del 2022 è fissato per il 12 gennaio con il libro
La tigre bianca Aravind Adiga (Einaudi). Scriveteci 🙂

Eccoci lettori oggi con il vero appuntamento con

#LAPOESIADELNATALE

Flavio Santi ci racconta un luce, come quella del natale,
che è la luce come quella della vita.
Un grazie enorme a Falvio per averci accompagnati lungo queste settimane e un buon Natale a tutti noi sotto la bellezza della sua poesia, AUGURI!

Luce

Mentre guardavo

la foto di te, Lucia,

a un mese di vita,

mi dicevo che la Natura

deve avere uno strano

senso dell’umorismo.

Che noi, suoi coinquilini,

affittuari, pigionanti, paganti mutuo,

non cogliamo proprio.

Crea esseri luminosi come te

e poi questo COVID-19.

Che poi nemmeno lui – o lei o esso –

dev’essere cattivo/a di per sé, sai?

Il problema è che noi

proprio non ce la facciamo.

A cogliere quel dannato

senso dell’umorismo della Natura.

Tutto qui.

(Lo sai che il tuo nome

viene da luce?)

Un grande amore o un grande dolore. Questo serve, secondo Umberto Saba, per fare poesia. In questa mia poesia, tratta da Quanti, li ho uniti insieme. Cercando anche di raccontare il nostro strano tempo. Con l’augurio che presto diventi un tempo di nuova luce.
Grazie del viaggio intrapreso insieme.
Buone Feste e Felice Anno Nuovo

Eccoci amici alla terza settimana della

#LAPOESIADELNATALE

l’ultima prima della newsletter natalizia con un regalo ancora più speciale!

Oggi conosciamo la terza delle poesie scelte per noi dal poeta Flavio Santi, il breve commento questa settimana anticipa la poesia perchè quest’ultima è così potente che non vorremmo vi perdeste l’occasione di entrare in questi versi con la giusta “preparazione”.
La poesia è tradotta da Flavio per noi vi chiediamo dunque di non diffonderla se non indicando il nome del traduttore.

Ecco una bravissima poetessa ancora sconosciuta in Italia, tradotta in italiano per la prima volta per voi. Aja Monet ha 34 anni, vive negli USA, ed è di origine cubano-giamaicana. Poesia come impegno civile, presenza nella società, confronto di idee. Un bel segnale dalle nuove generazioni.

POESIA DELLA SETTIMANA NUMERO 3

Se volete saperne di più di questa giovane poetessa potete visitare il suo sito ufficiale https://ajamonet.com/

#lapoesiadelnatale seconda settimana

Oggi conosciamo la seconda delle poesie scelte per noi dal poeta Flavio Santi ma prima dedichiamoci a conoscere un po’ di più Cecil Day-Lewis il letterato cui Flavio ha fatto omaggio rivisitando una sua frase sul natale mettendosi così a servizio delle parole e questo è ciò che ci piace in un autore.


Nato all’inizio del secolo scorso Day-Lewis in Irlanda (allora ancora Inghilterra, scelse poi di conservare la sua nazionalità britannica all’atto della nascita, dopo la Seconda Guerra Mondiale, della Repubblica irlandese) dedicò la sua vita in molte forme a servire le lettere e a dedicare loro molta della sua vita: durante la seconda guerra mondiale lavorò come editor per le pubblicazioni curate del Ministero dell’informazione iniziando un processo di affrancamento dal gruppo poetico a cui si riferiva, seppure in maniera non ufficiale, ovvero quello che ruotava attorno alla figura del poeta W.H.Auden. Lavorò poi quale insegnante di poesia ad Oxford fino ad essere designato, nel 1968, poeta laureato del Regno Unito. Nonostante l’altissimo riconoscimento tuttavia la grande fama dello scrittore è maggiormente legata ad una sua produzione più leggera ovvero una serie di gialli firmati con lo pseudonimo di Nicholas Blake.
Il figlio, l’attore Daniel Day-Lewis, conscio dell’importanza della letteratura per la comunità ha donato alla Bodleian Library l’intero archivio del padre rendendolo disponibile a tutti.

POESIA DELLA SETTIMANA NUMERO 2

Amelia Rosselli, forse la più grande poetessa italiana del Novecento. La poesia è anche difficile, usa parole e combinazioni azzardate, misteriose, ma arriva sempre e comunque al cuore ed alla mente di chi legge, perchè ognuno ci vede qualcosa di suo. Di soltanto suo.
E poi vivere che cos’è, se non assaggiare il sole? (F.S.)

#lapoesiadelnatale con Flavio Santi

Cari amici, come vi abbiamo annunciato quest’anno nella nostra libreria regna sovrana

#LAPOESIADELNATALE

In che senso? Beh ve lo spieghiamo subito.
Si sente sempre parlare di questo clima poetico che il natale porta nelle nostre vite e così abbiamo deciso di unire sotto un # un mese in cui la poesia sarà la vera protagonista del percorso di avvicinamento al 25 dicembre. Come?

ABBIAMO SCELTO UN POETA UFFICIALE TUTTO PER NOI!
Come i poeti laureati d’un tempo (nel Regno Unito tutt’ora in uso) e se volete saperne un po’ di più potete leggere qui
https://it.wikipedia.org/wiki/Poeta_laureato

Il nostro poeta laureato quest’anno è FLAVIO SANTI
nato Alessandria nel 1973 di origine friulana, e nello scrivere ciò non lo facciamo per ingraziarci la vostra attenzione ma perchè il cuore che s’accende in lui parlando di Colloredo, e più nello specifico di Cudugnella, lascia inteneriti e spinge a ripensare con forza all’importanza delle origini.
Santi quest’anno ha vinto con Quanti (Industria e Letteratura ) il premio Viareggio- Rèpaci che da oltre 90 anni incorona il migliore poeta italiano. Flavio è una composita figura di letterato ed accademico che conosceremo meglio nelle prossime settimane, MA VENIAMO A NOI!

Ciascuna delle 4 settimane di dicembre Flavio ci regalerà una poesia per farci vedere e conoscere orizzonti nuovi che è bello imparare ad apprezzare e i pacchetti regalo versione natalizia di quest’anno saranno corredati di una sua frase che a sua volta celebra uno scrittore e poeta da lui tanto amato (anche questo lo conosceremo meglio).

Partiamo subito con la prima delle poesie scelte da Flavio per noi seguita da una breve sua nota.
Speriamo sia un bel viaggio come per noi lo è stato scoprirle in anteprima, e se avete domande o curiosità non esitate a scrivercele e noi le gireremo al nostro poeta laureato!

SETTIMANA 1

Una poesia di Fernando Bandini, importante poeta che scriveva anche in dialetto veneto, molto vicino alla cultura e alla civiltà contadina.

La grande poesia è sempre intensa e sugosa come un’anguria estiva e i ricordi dei nostri cari, dei loro gesti semplici ma unici sono tra quanto di più prezioso abbiamo. E che la poesia riesce a fissare per sempre.

(Un ringraziamento non può mancale alla nostra grafica, Ilaria Comello, che come in ogni progetto riesce a stupirci per il suo lavoro delicato e in linea con il nostro pensiero).

A presto con la prossima poesia!



Libri letti prima: Un amore, Sara Mesa, La Nuova Frontiera

Ci sono certamente molti modi per raccontare un libro. Che sia piaciuto o no ciascuno lo racconta a suo modo.

Per me un sistema efficace è il raffronto con un sistema. Per lo più un sistema altro da quello dei libri Dei vasi comunicanti ma che pescano in sistemi diversi. Anche qui userò questo sistema. Una delle ricette più difficile secondo gli chef? Il famoso spaghetto al pomodoro. Semplice. Semplicissimo. Colmo di insidie. E così un libro che esce la prossima settimana. Sara Mesa lo ha scritto. La Nuova Frontiera lo pubblica. Un amore il titolo.

Tante righe. Introduttive non sono un caso.

Un tentativo. Di raccontare un libro come quel libro è. Una lunghissima introduzione a quella che è la storia a libro chiuso. O quanto fu prima, di cui sappiamo nulla, scivola in questa lunga post fazione. Un amore é una parentesi che racconta, quasi tra parentesi, una parentesi della vita di Nat, traduttrice (un caso? Io non credo).

È un tempo indefinito. Cosa è accaduto prima per cui…? Cosa accadrà dopo a seguito di? Quando avremo chiuso il libro? Non lo so. Non lo sappiamo. Ed è qui la forza grande di questo libro. Un libro pulito e semplice, narrativamente e linguisticamente liscio, ma insidioso come lo spaghetto al pomodoro. Quanto è difficile fare così tanto con poco eppure Mesa lo fa. Fa così tanto con 2 elementi scarni, trama e lingua, pasta e pomodoro, che si resta stupiti della permanenza nel dopo di quei due elementi nei pensieri, nelle riflessioni. Quante cose ci sono che sono fisse nella vita altrui che invidiamo? Chissà. Forse altrettante sono quelle che invidiamo nelle altre vite ma a tutti gli effetti non ci sono e siamo solo noi a convincerci della loro esistenza. Forse Mesa ha raccontato tutto questo. Nello stesso momento in cui si chiude il libro si apre un’altra storia, quella tra noi stessi e le reti a strascico che quelle parole ci hanno lanciato e ci hanno rigato da qualche parte che è dentro.

Eh ma non hai detto nulla. Vero. Eppure se si ha un po’ di coraggio di restare nel libro un po’ più oltre del nero delle pagine stampigliate in basso queste parole prenderanno senso. Un libro che re -inizia quando lo si chiude. Buona lettura, grazie Sara e grazie La Nuova Frontiera.