Cari lettori, per prima cosa vi ringraziamo per la pazienza con cui affrontate i disagi che il rispetto delle norme anti covid19 impongono alla normale operatività della libreria, grazie!

9.30-12.30 15.30-18.30 Ancora per questa settimana applicheremo l’orario ridotto per poi rientrare la settimana ventura, speriamo, a pieno regime

Domani sera riproveremo con la diretta facebook ospiti del giovane videomaker Matteo Sbrizzi, il primo tentativo è andato un po’ “ad effetto sisimico” diciamo con il collegamento traballante, riproviamo pertanto domani sera, se ci seguirete in diretta sulla sua pagina facebook o sulla nostra potrete scoprire tante curiosità sul mondo dei libri e delle librerie.


BELLE NOVITA DAL MONDO DEL LIBRO

Puntuali come ogni anno sono arrivate le assegnazioni dei premi Pulitzer e… sorpresa sorpresa il vincitore nella categoria fiction (narrativa) è per la seconda volta un autore che avete molto amato in libreria: Colson Whitehead che ci ha donato La ferrovia sotterranea edito da Sur. Il libro vincitore di questa edizione è invece I ragazzi della Nickel edito da Mondadori.

Se volete conoscere di più della storia del premio Pulitzer vi consigliamo questo volume uscito per Add edizioni, è un libro pensate del 1914, una lunga intervista a Pulitzer, ma conserva tutt’ora la sua freschezza.


Ed una notizia che è bellissima per noi a livello personale oltre che professionale: due editrici che sono due persone speciali umanamente hanno vinto il BOP, il premio che ogni anno viene assegnato ai migliori editori di ogni area geografica del mondo,e per l’Europa quest’anno il premio è stato assegnato alle edizioni Camelozampa amate e dirette da Sara Saorin e Francesca Segato.
I due punti valutati per scegliere il vincitore sono i seguenti due: valorizzare il progetto editoriale e favorire la conoscenza reciproca e gli scambi tra i paesi e le diverse anime culturali del mondo. Camelozampa è il perfetto mix di queste due necessità e ancora complimenti a Sara e Francesca!

Adelante Pedro con giudizio!

Cari lettori, da oggi l’Italia si riavvia lentamente alla normalità e noi pure ci siederemo con voi tra i banchi immaginari di questa scuola per reimparare la nostra quotidianità.
Per questa settimana (per la prossima ci riserviamo di valutare in base all’evolversi della situazione) l’orario si riavvicina alla normalità aggiungendosi al mattino l’orario pomeridiano.

24 e 25 aprile con voi e noi

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Domani sera 24 aprile alle 21.00
saremo ospiti del giovane videomaker Matteo Sbrizzi
che ci intervisterà per saperne di più di come funziona una libreria, di alcune curiosità, insomma guidati dalle sue domande cercheremo di raccontare al meglio il nostro quotidiano tra le pagine. Speriamo sarete in tanti a seguirci per sostenerci, non dovete fare altro che connettervi alla pagina fb di Matteo cercando Matteo Sbrizzi Videomaker alle ore 21.00 e ci troverete li! Vi aspettiamo!
(La pagina di Matteo è ricca di interviste e interventi a persone vicine a noi che fanno molte cose speciali, visitatela.)

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SABATO 25 APRILE
Abbiamo raccolto il generoso invito dell’Associazione per la Costituzione di unirci a loro, e a tutta l’Italia che si riconosce nel valore fondativo della libertà, per celebrare il 25 aprile: esponiamo il tricolore e alle 15.00, in contemporanea in tutta Italia, ci dedicheremo a far risuonare e cantare Bella Ciao la canzone ormai internazionalmente riconosciuta in tutto il mondo quale inno alla libertà.

Qui le parole composte da Paolo Patui per l’occasione:
La libertà non è stare sopra un albero, la libertà è partecipazione, cantava Giorgio Gaber autore di un ritornello cantato spesso soprappensiero, ma che invece nasconde una grande verità. Partecipazione vuol dire sapere, essere consapevoli e coscienti, che una lunga serie di diritti di cui oggi godiamo hanno alle spalle un percorso difficile, complesso, tortuoso, faticoso e persino doloroso. Le nostre di libertà di oggi le dobbiamo a donne e uomini, a persone piccole e grandi, famose oppure no che hanno avuto il coraggio di esporsi, di dichiarare la necessità di difendere alcuni diritti considerati imprescindibili per una convivenza sociale democratica e libera. Non ricordarne, a anni di distanza, l’impegno e la forza morale, sarebbe un tradimento da un lato, un godere immeritatamente di questi privilegi dall’altro. La libertà è un diritto universale, che vola sopra a etnie e lingue, religioni e territori, fazioni, partiti e ideologie. E’ il bene più prezioso che fa di una società un luogo
di convivenza e di confronto civile. Ricordarlo ci pare giusto e necessario. Per questo motivo chiediamo a tutti di unirsi e partecipare a questo momento di ricordo e di riaffermazione di questi ideali. Basteranno piccoli gesti, ma significativi, come l’esposizione della bandiera tricolore sul balcone o sul terrazzo di casa, come aspettare lo scoccare delle ore 15.00 di sabato 25 aprile per intonare con semplice spontaneità “Bella Ciao”, che non può essere ricordato come un canto di divisione, semmai come un inno che ormai unisce a livello internazionale ogni forma di resistenza alla violazione dei diritti fondamentali dell’umanità. Anche utilizzare le home page dei nostri siti o le nostre pagine Fb private o sociali per ricordare questa data è una forma di affetto e di adesione al valore della libertà.

Con noi hanno aderito all’invito molte altre realtà sandanielesi, eccole qui: Amici del pianoforte, ANPI di San Daniele, Circolo fotografico “Battigelli”, Civico Comitato Guarneriano, La valigia dei sogni, Leggermente, MO.VI, Per la Costituzione, Servi di Scena, Synthonia, Università per tutte le età, Vivi il Museo.

Vi lasciamo da ultimo
con il viso sorridente di Italo Calvino e la sua poesia 25 aprile che è un racconto semplice e sincero di come la piccola parte di tutti è fondamentale per tutti

25 aprile

Forse non farò
cose importanti,
ma la storia
è fatta di piccoli gesti anonimi,
forse domani morirò,
magari prima
di quel tedesco,
ma tutte le cose che farò
prima di morire
e la mia morte stessa
saranno pezzetti di storia,
e tutti i pensieri
che sto facendo adesso
influiscono
sulla mia storia di domani,
sulla storia di domani
del genere umano.

A presto, M&P

Si riparte, ma si pensa un sacco.

DA MARTEDI 14 APRILE
Come saprete il periodo di chiusura delle attività è stato prolungato fino ad inizio maggio per la gran parte delle attività ma per alcune altre si è deciso di aprirle fin dal prossimo martedì, attività essenziali, tra queste sono state identificate le librerie. Qui la nostra coscienza ed il nostro pensiero si sono divisi in due parti nette che ancora litigano tra loro e non si sono messe pienamente d’accordo.
Parte 1. Riapriremo, evviva! e
Parte 2. Firmato appello di chiarimenti (http://www.minimaetmoralia.it/wp/librai-non-simboli/)

La prima parte è felice di riaprire, di ridiventare una “luce” che si affaccia sulla piazza, di ridiventare interlocutore delle persone che sono più sole, di riportare “i libri dal vivo” al centro del nostro agire quotidiano. Ci piace un sacco consigliarvi via mail, via whatsapp, al cellulare, con foto e mail, ci piace un sacco preparare i pacchetti quasi magici, ma vedervi, guardarvi negli occhi, vedervi curiosi è un’altra cosa, possiamo dire che questa di questi giorni “è un’altra libreria” che però non vorremmo perdere per strada e vorremmo continuare a coltivare, ma avervi tra le nostre mura è troppo importante! se vi chiedete se essendo fuori dal comune di San Daniele potrete venire a trovarci, non sappiamo darvi una risposta univoca avendo reperito anche noi risposte si, risposte no, risposte forse…

MA.
(E QUI E’ DI DOVE APPARE LA SECONDA PARTE)
La seconda parte è sorta allo stesso momento della prima con una serie di domande alle quali non daremo risposte ma che mettiamo qui così che possiate scegliere voi con quale delle due parti identificarvi.

  • noi operiamo in un contesto che il virus ha, fino ad oggi, toccato molto poco, ma i colleghi, gli amici, che vivono in contesti più pericolosi?
  • tutti operiamo con consegne a domicilio e corrieri che fanno arrivare i libri in sicurezza
  • stare a casa, ce lo ripetono fino al vomito, a forza di lavarci le mani se guardiamo bene l’avremo scritto anche sotto le unghie, riaprire delle attività non implica far muovere più persone? 20 giorni valgono il rischio di vedere la curva dei contagi risalire? è difficilissimo per tutti stare chiusi, poi si fa l’errore di guardare al computer quanto è minore l’incasso rispetto all’anno prima e vorresti piangere, e ti chiedi come farai a pagare a fine mese, ma tu stai scrivendo dal tuo pc e stai bene molti altri no e questo non può non essere ricordato alla nostra memoria distratta.
  • molti magazzini inizieranno nuovamente a spedire le novità editoriali, novità ordinate però verso settembre, quando le previsioni di vendita erano X, mentre ora le persone che verranno in libreria saranno x-95%, però a fine mese verrà emesso un pagamento sul materiale consegnato (alcuni magazzini ridurranno un po’ il numero delle copie, ma sempre lo stesso numero di lettori verranno).
  • le poche misure di welfare, es. agevolazioni fiscali, verranno mantenute, e in che misura, anche dopo la “riapertura simbolica”? (così è stato detto, siamo simboli, simbolicamente importanti, grazie certamente, ma siamo anche persone e soprattutto quelli che operano in contesti cittadini molto toccati dal virus o con sistemi sanitari meno efficienti si ammalano ugualmente).

La prima domanda in particolar modo ci attanaglia ancora, la preoccupazione per i nostri colleghi e nostri amici, che hanno paura, è molta, ed è per questa che abbiamo deciso di firmare l’appello di cui sopra, se pensiamo solo al nostro prato, senza essere sensibili alle problematiche altrui, i libri che leggiamo servono a poco e noi invece vogliamo dar loro la ricca voce che possono coltivare nel nostro pensiero)

INSOMMA, siamo felici di aprire ma vogliamo che anche la voce di chi non desidera aprire sia ascoltata (nel mentre Regione Lombardia ha indicato alle librerie di non aprire). Speriamo capiate la nostra coscienza divisa.

PER GIUNGERE AL LATO PRATICO DA MARTEDI’

  • La libreria sarà aperta al pubblico al mattino
    dalle 9.30 alle 12.30 per rispettare più possibile lo stare a casa.
    Abbiamo pensato ad un modo “allegro” di riaprire coniugando servizio e primavera, vedremo all’atto pratico se sarà un sistema percorribile (abbiate pazienza anche noi, come voi, camminiamo su questa strada per la prima volta, sperando sia anche l’ultima).
  • Al pomeriggio continueremo a fare le consegne a domicilio così i vostri libri ve li recapiteremo in sicurezza e non dovrete muovervi troppo. Inviateci i titoli di cosa volete acquistare e ve li portiamo.
  • Spediremo i libri con #libridaasporto, se sarà possibile la consegna a domicilio operata da noi nei comuni limitrofi (attendiamo chiarimenti) lo faremo.

LE SPEDIZIONI
Come vi abbiamo già accennato le spedizioni sono gratuite in questo momento complicato grazie all’iniziativa #libridaasporto approntata da NW promozione editoriale e da molti editori che vi hanno aderito possiamo spedirvi.
Per correttezza verso questi operatori che già fanno molto la nostra libreria opta per le spedizioni Economy, un paio di giorni in più ma meno onerose, se desiderate un servizio più celere vi possiamo indicare il costo.

Lettori cari,
ferma restando la possibilità di chiederci tutti i libri in commercio, provvederemo ad ordinare eventualmente ciò che non abbiamo in casa, i pacchetti quasi magici sono quasi finiti e dato che molti di voi hanno preso gusto nello spiluccare tra le nuove proposte ne abbiamo preparate delle per voi!

Un grazie a chi, aiutandoci in questo periodo complesso, si è lasciato tentare da un percorso inusuale e un grazie a chi ha ricevuti in dono un pacchetto e ci ha scritto felice
(ricordate potete, attraverso noi, spedirli in tutta Italia se volete fare un regalo di compleanno, di Pasqua, o di non compleanno come direbbero il Cappellaio Matto e la Lepre Marzolina)
Ricordate, siete il nostro #cuorbusiness!

Potete ordinare via sms o wa al
351 967 45 11, mandando una mail a w.meister@libero.it o rispondendo a questa newsletter.
I MEISTER PACCHETTI QUASI MAGICI DI….
SPESA AL CONTRARIO 4
Come funzionano? Presto detto! Rispondiamo alla vostra voglia di leggere portando la libreria da voi ma…a pacchetto chiuso!
I pacchetti sono contrassegnati da un’immagine che racconta in modo visivo ed evocativo il loro contenuto. Insomma farete alla spesa al contrario, non sceglierete ciò che cercate ma ciò che non sapevate di cercare sceglierà voi.

[Dei precedenti pacchetti sono rimaste alcune disponibilità
in una copia per: Vengo anch’io, A la carte, Sedici,Colori .]


Meister pacchetto quasi magico Si inizia! (1-3 ANNI )


Meister pacchetto quasi magico That’s ammmmore!


Meister pacchetto quasi magico Monnezza


Meister pacchetto quasi magico Ein prosit


Meister pacchetto quasi magico Shhh DAI 4 ANNI


Meister pacchetto quasi magico Ahia!


Meister pacchetto quasi magico Tondo come il mondo DAI 9 ANNI


Meister pacchetto quasi magico Bacio


Meister pacchetto quasi magico Allo zoo


Meister pacchetto quasi magico Remi

Il pagamento avviene alla consegna, via bonifico o paypal.


LE SPEDIZIONI
Come vi abbiamo già accennato le spedizioni sono gratuite in questo momento complicato grazie all’iniziativa #libridaasporto approntata da NW promozione editoriale e da molti editori che vi hanno aderito possiamo spedirvi.
Per correttezza verso questi operatori che già fanno molto la nostra libreria opta per le spedizioni Economy, un paio di giorni in più ma meno onerose, se desiderate un servizio più celere vi possiamo indicare il costo.


Meister Pacchetti quasi magici 3

Lettori, siete speciali, grazie per il vostro apprezzamento dei Meister Pacchetti quasi magici, che in questo periodo contribuiscono al nostro andare avanti, e per rispondere a molti di voi che ci hanno scritto per nuove possibilità di scelta ad occhi quasi chiusi abbiamo realizzato degli altri pacchetti.

Su suggerimento di una mamma che ascolta le storie via wa (sotto trovate info) abbiamo realizzato, per iniziare, anche due pacchetti per i più piccoli.Attendiamo il vostro feedback e se sarà positivo ne appronteremo degli altri. Ricordate, siete il nostro #cuorbusiness!

Dei precedenti pacchetti sono rimaste alcune disponibilità: Change, Reset, Verde, Swosh, 2 giugno.
QUINDI ECCOVI I NUOVI NATI!
1) I MEISTER PACCHETTI QUASI MAGICI DI….SPESA AL CONTRARIO 3
Come funzionano? Presto detto! Rispondiamo alla vostra voglia di leggere portando la libreria da voi ma…a pacchetto chiuso!
I pacchetti sono sempre contrassegnati da un’immagine che racconta in modo”visivo” il loro contenuto. Insomma farete alla spesa al contrario, non sceglierete ciò che cercate ma ciò che non sapevate di cercare sceglierà voi.

Ed ora ecco la terza galleria d’arte dei Meister pacchetti di spesa al contrario.
Meister pacchetto quasi magico Il Sarchiapone


Meister pacchetto quasi magico A la carte


Meister pacchetto quasi magico Separati alla nascita


Meister pacchetto quasi magico Boom


Meister pacchetto quasi magico Vengo anch’io


Meister pacchetto quasi magico Basta poco


Meister pacchetto quasi magico Sedici


Meister pacchetto quasi magico Colori (dai 6 anni circa)


Meister pacchetto quasi magico Mi girano le rotelline (dai 7 anni circa)

Potete ordinare via sms, wa, chiamata al Meister numero
351 967 45 11 o mandando una mail a w.meister@libero.it.
Il pagamento avviene via bonifico o paypal.

I pacchetti possono essere acquistati per se stessi o per un inatteso regalo (se invece volete fare un regalo ma siete meno temerari potete fare un classico buono regalo prepagato da poter spendere con un ordine via mail o direttamente in libreria quando la vita riprenderà coi suoi consueti ritmi)
LE SPEDIZIONI
Grazie all’iniziativa #libridaasporto approntata da NW promozione editoriale e da molti editori che vi hanno aderito possiamo spedirvi, in questo periodo complesso, i pacchetti senza alcun aggravio di spesa.
UNA STORIA SCACCIA NOIA
Vi ricordiamo che realizziamo dei piccoli racconti per i piccoli ascoltalettori e che potete riceverli via wa segnalandoci in via privata il vostro numero o segnalando l’iniziativa a chi pensate può essere interessato e farci scrivere.
Sono brevi attimi da trascorrere insieme in questi strani giorni sospesi.

ORARI PROVVISORI VOLTI AL CONTENIMENTO DEL CORONAVIRUS

Cari lettori non serve vi raccontiamo noi quale sia il momento che stiamo affrontando tutti insieme ma crediamo nel valore della comunità e cercheremo quindi di offrire il nostro servizio nel rispetto delle norme anti contagio.

Fino a diversa comunicazione la libreria resterà regolarmente aperta ma chiuderà alle ore 18.00 questo per favorire il rispetto del rientro nelle nostre case alla chiusura di bar, ristoranti, ecc…

Vi ricordiamo che per far fronte alla difficile mobilità di questi giorni il servizio di consegna a casa dei libri è ancora più attivo. La consegna a casa non prevede aggravio di spese.

PROROGA:
Cari amici alcuni di voi ci hanno chiesto, visto i giorni sospesi con i quali dobbiamo familiarizzare, di prorogare la data valida per consegnare il racconto scritto a partire dall’inizio dato e i personaggi assegnati. Così sarà!
Aspettiamo quindi le vostre opere entro domenica 15 marzo

UNA STORIA SCACCIA NOIA
Vi ricordiamo che realizziamo dei piccoli racconti per i piccoli ascoltalettori e che potete riceverli via wa segnalandoci in via privata il vostro numero o segnalando l’iniziativa a chi pensate può essere interessato e farci scrivere.
Sono brevi attimi da trascorrere insieme in questi strani giorni sospesi. I primi racconti sono disponibili.

Una traversata per coraggiosi

La traversata, Philippe Lancon, e/o


A volte capita, e non sai come spiegarlo. A chi fa il libraio dovrebbe capitare più spesso, ma no. A chi non fa il lettore dovrebbe capitare spesso per colpa di un libraio, ma anche no. Capita quando capita. Se capita è un flash, oppure qualcosa che si accende dopo un po’. Se capita dopo un po’ capita che fa più male. Ma un male buono, si. Capita di incontrare un libro, una storia, qualcuno in una storia, una storia in una storia, che dopo non si sarà più come prima. Questa volta non sarà piu come prima ma é stata anche una prima volta.
Per la prima volta ho incontrato un libro che funziona cosi, piu leggi e piu pensi di non avere letto, più guardi lo spessore delle pagine che hai letto, e più quello di quelle non lette sembra non calare mai, ma è una benedizione, ma lo saprai solo poi. Come se le pagine si riproducessero, lentamente, quando sei distratto dalla vita per essere entrato in un’altra  si moltiplicano piano, o le parole durano più a lungo, chissà. La Traversata, è un libro che si moltiplica, come un qualcosa che ti moltiplica, perche ogni pagina ti riporta da un’altra parte.  Un minima spesa massima resa, detto cosi, tranchant, compri un libro, ma ne compri un sacco, ecco si.
A volte capita che prendi un libro, e cosi prendi un titolo, questo si, poi capita che vedi il titolo originale, e manderesti il traduttore in Siberia, senza pietà, questo si. Ma in questo libro, questo no. Una parte, per il tutto. Si rinuncia a vivere quella storia dal particolare per vederla con un lungo piano sequenza, non una causa di un dolore, ma il dolore, intero, senza 3×2, senza offerte impareggiabili a 9,99, tutto com’è su uno scaffale qualunque dove il lettore si ritrova esposto all’acquirente più implacabile, dispotico, dispettoso, se stesso, ma vivo. Una copertina che ti accompagna, nel cuore cavo della storia, e nella storia ti fa spiare da un buco, è un tentativo di salvataggio, si, ma anche no.
Ed ecco spiare quel protagonista assolutamente casuale, che chissà se avrebbe preferito non entrare mai in scena, ma suo malgrado è il momento di quello strepito e poi niente più, il silenzio, un doppio che vede ma non sa chi sta sentendo, mentre chi legge vorrebbe forzare la porta di Burri, avvisarlo, ma non può, è troppo tardi. Ma quello è il foyer per i disattenti, poi arriva la vera esplosione, l’esperienza di una profondità di connessioni culturali che sono salvagente, sforacchiate ma importanti, scaccia solitudine o acchiappa silenzio, un po’ e un po’, sempre un si, ma anche no. Cosa guida la Traversata poco trionfale su un corpo male in arnese? Le riflessioni sull’accaduto, aiutate dalle connessioni, o le connessioni nascono dall’accaduto, solo chi strepita su quel palco lo sa, forse, o forse no. La solitudine del sopravvissuto, forse, ma come può essere sopravvissuto uno che forse li è nato di nuovo, che debba imparare a riconoscersi è uno dei segni della nuova venuta sulla scena, chi da molto vive si riconosce allo specchio. E cosa resta dell’amore? E della tenerezza dei corpi? Certo il desiderio, che quello discende dalle stelle, e quelle se ne stanno sempre a guardare, forse si sono distratte un attimo in questa storia, e la storia in quel momento è cambiata per Philippe. Intenso e intensivo, intenso per quello che dà, costantentente e prepotentemente al lettore, senza paura di incontrarsi sfigurato e sfinito davanti a se stesso, amante dell’ascolto nonostante tutto, disabile, e solo, intensivo per quello che prende potentemente e costanteme  dalle forze del lettore.
Solo una riga spalancata, quasi verso l’approdo, fa vacillare la coscienza che forse la traversata potrebbe non arrivare in un porto sicuro.
Anche un tappeto potrebbe dire molto, ma questa è un’altra storia. O anche no.

29 e 30 gennaio, boooomba!

Giovedì 30 gennaio alle 18.30 torna a trovarci, cari amici, lo scrittore Roberto Balsarin per presentarci il suo nuovo libro “Ignari di tutto” ancor edito da Arpeggiolibro, casa editrice di Lodi che regala voce cartacea a diversi autori della nostra regione.

Roberto, sarà accompagnato dalla sua collega scrittrice Anna Piazza, ed insieme ci faranno entrare in punta di piedi nei racconti che compongono la sua nuova opera. Sono racconti che fanno della cifra stilistica della semplicità il loro punto di forza permettendo loro di entrare nelle nostre vite che un po’ sono quelle che vengono narrate…

Mercoledì 29 alle 18.30, ospitati come sempre da Anna del Meister Caffè ci dedicheremo all’appuntamento mensile col libro sospeso di Leggermente&Meister.
Un appuntamento leggero e accogliente in cui vi racconteremo un libro che poi troverete, i giorni a seguire, sospeso per voi lettori in libreria.
Non vi spiamo, ovviamente, il libro di questo appuntamento, come sempre saràuna sorpresa, ma vi assicuriamo che se ci sono dei libri la cui lettura, chiusa l’ultima pagina, non lasciano uguali a prima di averli aperti, beh, questo è uno di quelli!

Buona fine 2019, ottimo inizio 2020!

Cari amici, e anche quest’anno è arrivata la fine dell’anno, insomma, si abbassa la saracinesca di questo 2019, che speriamo sia stato fruttuoso e piacevole, e si spalanca il portone del 2020 che sarà, speriamo, ancor migliore dell’anno conclusosi. Il 31 dicembre la libreria sarà aperta normalmente al mattino mentre al pomeriggio chiuderemo alle 17.30, vi ricordiamo che se dovete cambiare dei libri ricevuti in dono potrete cambiarli anche con l’anno nuovo, non temete. E, come ogni fine d’anno, puntuale puntuale la nostra classifica dei più venduti per il 2019, sono 13 posizioni per i 13 capodanni, l’anno prossimo saranno 14, poi 15, ecc…

1.Le incredibili curiosità del FVG Angelo Floramo, Newton Compton

2.La sensualità del libro Angelo Floramo, edicicloeditore

3.Scusate la polvere Paolo Patui, BEE

4.I leoni di Sicilia Stefania Auci, Nord

5.Ninfa dormiente Ilaria Tuti, Longanesi

6.Il filo infinito Paolo Rumiz, Feltrinelli

7.Una sposa conveniente Elsa Chabrol, Frassinelli

8.L’isola delle anime Piergiorgio Pulixi, Rizzoli

9.Archivio dei bambini perduti Valeria Luiselli, La Nuova Frontiera

10.La vita bugiarda degli altri Elena Ferrante, e/o

11.Il treno dei bambini Viola Ardone, Einaudi

12. Ossigeno Sacha Naspini, e/o

13.Cinque malfatti & Sporcelli (ex aequo) Beatrice Alemagna, Topipittori & Roald Dalh, Salani

Iniziamo invece ora lesti lesti con gli appuntamenti del 2020!