#paginedimoda: Gum Chiarini Design e Lo Zebra

Pagine di moda. #paginedimoda

Eccoci con una seconda puntata di unione di libri e moda tra libreria Meister e Anna Lizzi – Anna Corso Roma – Anna Lui sempre nell’ottica di unire un libro, il suo aspetto o il suo contenuto, ad un capo di moda.

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Oggi saremo selvaggi e innamorati, selvatici e romantici, pronti a correre le lunghe distanze della savana così come quelle della felicità del nostro cuore. Una borsa stampa zebrata perfetta per trasportare ovunque andiamo Lo Zebra di Alexandre Jardin edito da Camelozampa (Prix Femina 1988).Le borse e gli zaini #GUMDesign sono diventati in breve tempo un vero must have delle braccia e delle spalle che vogliono essere modaiole ma anche pratiche. Gum di Gianni Chiarini è un marchio giovane ma che si innesta su una tradizione familiare dalle radici profonde: Chiarini, figlio di un rivenditore di pellami fiorentino, città che nei secoli ha legato la sua storia alla lavorazione della pelle, ha dapprima optato per la creazione di un marchio che unisse qualità dei pellami ad una fascia di prezzo ottimale, per poi, in tempi più recenti, lanciarsi nella creazione delle collezioni GUM. GUM, lo dice il nome stessa, gomma, che è il componente principale delle borse così targate. Targate ma non molto, Chiarini infatti da pieno innovatore ha optato per una scelta non comune, e commercialmente rischiosa, di non apporre loghi visibili ai suoi prodotti, sono le borse dunque a narrare loro stesse. Partendo da un’analisi e un interesse verso la lavorazione saffiano, una lavorazione complessa realizzata in molti step che rende la pelle più resistente e dall’effetto quasi graffiato, lo stilista ha realizzato le sue prime collezioni coniuganti contemporaneità di materiale e artigianalità di lavorazione. Da un paio d’anni visto il crescente successo decretato dalla perfetta fusione di stile e comodità anche GUM ha i suoi negozi monomarca e per l’apertura del flag ship store di Milano è stata creata una bag in bag ad hoc acquistabile solo nello specifico negozio, un tocco di unicità nell’ideale infinita riproducibilità tecnica di un oggetto ottenuto dalla lavorazione della gomma. Anche il Salone del mobile di Milano non si è lasciato sfuggire l’incontenibile creatività di Chiarini portando a unire professionalità di campi diversi, ad esempio moda e luce, il tutto fino a condurre alla collezione 2020 che celebra con decisione, ma senza cadere mai nell’esagerazione da pattern, l’Africa in uno dei suoi animali più iconici e amati, la zebra. Così, nel suo romanzo Alexandre Jardin regala ai lettori un personaggio di cui ci si innamora follemente e che è vera icona dell’amore come ostinazione che sfida qualunque cosa. Lo Zebra, protagonista del libro, è un uomo che ama, e ama così tanto, da convincersi della necessità di amare ancora di più sua moglie, moglie ormai da una quindicina d’anni, moglie che ancora lo ama, ma davanti ai fisiologici cambiamenti di un sentimento d’amore dopo tre lustri il nostro Zebra decide che no, alla loro coppia ciò non può accadere e decide di porre rimedio! Ma, si sa, anche in amore il troppo stroppia e il piano del buon Gaspare non finisce esattamente come nei suoi pensieri… È un romanzo d’amore disadattato e allegro dove la rassegnazione è inaccettabile. Interessante è la decisione di Sara Saorin, traduttrice dal francese, di ambientare la storia in Veneto anziché in Francia, luogo originario in cui si sviluppa la storia, per darle una presa maggiormente legata al mondo che conosciamo. Ed ancor più interessante è la scelta di pubblicare in Italia un libro rifiutato da un’importante casa editrice e per farlo Sarà Saorin si scoprì editrice lei stessa fondando il marchio Camelopardus che diverrà poi Camelozampa in tempi più recenti.Gum e Camelozampa sono uniti da un’attenzione importante verso il fruitore finale, per GUM è il codice etico stesso, reperibile sul sito ufficiale, a parlare, mentre per Camelozampa a parlare è un catalogo dai forti temi formativi, spesso coniugati col divertimento, e la scelta, da un paio d’anni, di pubblicare ogni testo con font ad alta leggibilità per approcciare al contempo tutti i lettori, anche quelli con difficoltà di lettura e per accoglierli nel mondo delle parole sostenendoli e dando loro forza. Per questa e per un coacervo di ragioni Camelozampa è stato decretato BOP 2020 Bologna Prize Best Children’s Publisher of the Year – Europe durante la Fiera Libro Ragazzi di Bologna il più importante appuntamento mondiale dedicato all’editoria 0-18 (sia business to business che business to client).

Insomma nell’editoria come nella moda e idee e coraggio vanno dunque nella stessa direzione.

Borse e libro li trovate da libreria Meister e Anna Lizzi, fatevi tentare dalla bellezza e dalle parole.

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